E’ doveroso, da parte dei genitori, porre l’ attenzione ad alcuni segnali piuttosto inequivocabili che possono far indurre a pensare ad una dipendenza dai dispositivi elettronici.
- manifestare rabbia, ansia o depressione nel caso in cui internet non sia accessibile
- aumentare sempre più le ore passate davanti allo schermo
- peggiorare l’ andamento scolastico
- isolarsi dalla vita reale
- non voler più uscire
- perdere interessi
- rifiutare i limiti
- frustrazione
Se vostro figlio/a manifesta uno o più di questi sintomi e trascorre molto tempo online, è necessario intervenire avvalendosi di figure preposte come quella dello Psicologo.
L’utilizzo di strumenti elettronici durante l’infanzia per più di 2 ore al giorno è associato ad un aumento del peso corporeo e a problemi comportamentali.
Inoltre, l’ utilizzo prolungato dei device nei bambini porta a danni legati alla postura e la luce blu del cellulare può provocare danni alla vista, rossore, secchezza, affaticamento agli occhi, oltre che mal di testa e disturbi del sonno, con paura del buio e incubi.
La Società Italiana di Pediatria per la prima volta si esprime con un documento ufficiale sull’uso dei media device (cellulare, smartphone, tablet, pc ecc.) nei bambini da 0 a 8 anni di età.
No a smartphone e tablet prima dei due anni, durante i pasti e prima di andare a dormire. Limitare l’uso a massimo 1 ora al giorno nei bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni e al massimo 2 ore al giorno per quelli di età compresa tra i 5 e gli 8 anni: sono le principali raccomandazioni della SIP. Il documento dei pediatri sconsiglia inoltre programmi con contenuti violenti e soprattutto l’uso di telefonini e tablet per calmare o distrarre i bambini. No al cellulare “pacificatore”. Si, invece, all’utilizzazione di applicazioni di qualità da usare insieme ai genitori.
“Nessuna criminalizzazione delle tecnologie digitali, anzi alcune applicazioni hanno mostrato di avere un impatto positivo sull’apprendimento in età prescolare, purché usate insieme ai genitori. Ma come pediatri che hanno a cuore la salute psicofisica dei bambini non possiamo trascurare i rischi documentati di un’esposizione precoce e prolungata a smartphone e tablet”, spiega il Presidente della Società Italiana di Pediatria.
Numerose infatti sono le evidenze scientifiche sulle interazioni con lo sviluppo neuro-cognitivo, il sonno, la vista, l’udito, le funzioni metaboliche, le relazioni genitori-figli e lo sviluppo emotivo in età evolutiva.